Giusi Quartararo

Bimbo podalico e gravidanza oltre il termine

Le ultime settimane di gravidanza possono essere cariche di attesa, ma anche di dubbi o incertezze.

Quando il bambino è podalico o il travaglio tarda ad arrivare, è normale sentirsi in bilico tra aspettativa e preoccupazione.

In questi momenti può essere utile avere uno spazio di valutazione e accompagnamento, che affianchi il monitoraggio ospedaliero e aiuti a sostenere il corpo e orientarsi nelle scelte.

Il percorso si basa su un lavoro corporeo e su strumenti non invasivi (Spinning babies®, osteopatia, moxa ecc.) pensati per favorire le condizioni migliori per la nascita.

Bimbo podalico

Circa il 4% dei bambini, a fine gravidanza, si trova in posizione podalica.

Durante il primo incontro valuto la posizione del bambino attraverso le manovre ostetriche e, quando indicato, la confermo con ecografia in studio.

  • Osservo inoltre:
  • mobilità del bacino
  • libertà del diaframma
  • eventuali tensioni addominali e pelviche
  • postura e abitudini quotidiane

In base alla situazione, possono essere proposte strategie non invasive per favorire il rivolgimento, tra cui:

  • indicazioni posturali e sequenze ispirate a Spinning Babies®
  • moxibustione
  • lavoro manuale su addome, bacino e diaframma
  • esercizi mirati di mobilità

Queste tecniche possono essere utilizzate come intervento unico o come preparazione a un eventuale rivolgimento manuale in ambiente ospedaliero.

Gravidanza oltre il termine

Non tutti i bambini nascono alla data prevista: la nascita tra la 37ª e la 42ª settimana rientra nella fisiologia.

Quando la gravidanza si avvicina o supera la 41ª settimana, possono aumentare i controlli e può essere proposta un’induzione.

In questa fase è possibile accompagnare il corpo con un lavoro mirato, per favorire le condizioni che sostengono l’avvio spontaneo del travaglio, sempre in integrazione con il monitoraggio ospedaliero.

Il lavoro può includere:

  • digitopressione su punti specifici
  • utilizzo della TENS
  • trattamenti manuali per favorire rilassamento e mobilità pelvica
  • tecniche di respiro
Numero incontri: 1 o più, in base alla situazione
Durata: 90’ primo incontro – 60’ incontri successivi
Su appuntamento
Aperto a: donne e partner
Costi: 120€ primo incontro, 80€ incontri successivi (detraibili al 19%)

Se è la prima volta, prenota il primo incontro.

Questo servizio si inserisce nel progetto di Ostetricia Gentile, un approccio che integra competenza clinica, tempo dedicato e attenzione alla dimensione emotiva e relazionale della salute femminile e familiare.

Giusi Quartararo

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Circa il 4% dei bimbi, a fine gravidanza, scelgono la posizione podalica.

Per favorire la capriola prima del parto, si possono utilizzare metodiche naturali e non invasive oppure manovre effettuate da medici specializzati.

Le percentuali di successo di queste pratiche sono molto alte (70-80%), ed i rischi pari a 0 per le metodiche naturali e molto basse per le manovre mediche.

Negli anni ho strutturato un percorso per sostenere le mamme e i loro bimbi a testa in su.

Durante la visita con anamnesi, valuteremo il posizionamento del bambino in utero, lo stile di vita, i pensieri e le paure dei genitori così da trovare tra le varie tecniche naturali, (moxibustione, Spinning Babies, trattamenti corporei) quella giusta per quella mamma e per quel bambino.

Guarderemo, inoltre, le linee guida e gli studi che supportano le pratiche così da effettuare una scelta consapevole e personalizzata.

Va ricordato che  le tecniche sono utilizzabili come propedeutiche per il rivolgimento manuale (quest’ultimo da effettuare in ospedale come da protocolli vigenti) o come uniche misure per il rivolgimento.

Numero incontri: 2
Durata: 75 min
Su appuntamento
Aperto a: donne, possibilmente con presenza del partner
Costi: 90€ ad incontro detraibili al 19%

Giusi Quartararo

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